Cos’è Business and Play

Business’n’Play è il nuovo Serious Game ideato da Sara Malaguti e incubato in Flowerista – Digital Ecosystem, che vuole accompagnare i partecipanti verso la consapevolezza di sé e l’autodeterminazione in ambito business, sfruttando le dinamiche del gioco.

L’anima delle partite è Jenny, l’alter ego gamificato di giocatori e giocatrici, connotata con valori, competenze e obiettivi su cui proiettare le proprie aspirazioni e fantasie.

Lo scopo del gioco è quello di aiutare Jenny a realizzare il suo sogno imprenditoriale, tracciando un vero e proprio Business Model Canvas tra imprevisti, momenti di analisi e brainstorming.

Jenny può essere una scenografa teatrale che desidera cambiare settore, una fashion designer che vuole vivere a contatto con la natura, un’architetta con un gruppo musicale e molte idee nel cassetto, una fotografa stufa di ritrarre uomini politici e d’affari, una psicologa con la vena artistica. Jenny è una e cinque donne insieme, è l’avatar di fantasia a cui possiamo far compiere imprese che a noi stessi, nella vita di tutti i giorni, non concediamo perché troppo rischiose, troppo folli, troppo inappropriate o troppo innovative.

Giocando, si impara a prendere dimestichezza con le strategie, i modelli di business e i metodi di pianificazione che poi possono essere impiegati nella vita lavorativa di tutti i giorni.

Business and Play workshop

Come si gioca

Business and Play workshop

Business’n’Play non è riservato solamente alle donne, anche se il personaggio è volutamente femminile. Anzi, sarebbe molto interessante creare gruppi misti per vedere anche gli uomini cimentarsi con un avatar al femminile. In generale, è rivolto a chi vuole cambiare vita o desidera riflettere sulla propria situazione lavorativa, a chi sta vivendo un momento di stravolgimento personale o professionale, chi sente di aver esaurito la propria linfa creativa e ha bisogno di rimettersi in gioco, in tutti i sensi. Uno scenario sempre più diffuso post-pandemia.  Si gioca da soli o in gruppo, dal vivo o online, a scuola o in azienda. Le partite non prevedono un vincitore o una vincitrice: l’obiettivo del gioco è quello di co-realizzare l’empowerment di Jenny, riconoscendo negli altri dei co-creatori e non dei competitor.

I workshop giornalieri sono moderati da una guida, master del gioco di ruolo, con il supporto di una lavagna digitale per disegnare mappe mentali condivise e orientative. I partecipanti vengono suddivisi in due squadre formate da massimo 5 componenti ciascuna e, ad entrambe, viene affidato il percorso di crescita della stessa Jenny (una tra le 10 opzionabili, scelta ad hoc dalla guida). Lo sviluppo del futuro di Jenny passa attraverso un’analisi dettagliata e mirata alla creazione di un piano strategico che si costruisce mano a mano sorpassando 9 caselle verdi collocate su un tabellone. Nello specifico, in mattinata, si susseguono SWOT analysis, studio delle attività chiave, analisi target, risorse chiave e partner chiave; nel pomeriggio, lo studio dei canali, dei competitor, dei costi, del prezzo e del posizionamento unico. Ogni esercizio, scandito da lavoro in autonomia, lavoro di squadra e confronto con la controparte, ha una durata di 40/45 minuti. Il lancio di un dado fa avanzare le pedine (una per squadra) tra una carta imprevisto e l’altra, ossia dei veri e propri riferimenti realistici di ciò che può accadere nella quotidianità di ciascuno di noi.

Chi è Jenny, la protagonista

Jenny è una bambolina disegnata su una lavagnetta magnetica, un avatar personalizzabile con vestiti e accessori. Il suo personaggio, disegnato durante il primo lockdown dalla designer Paola Russo, è stato l’alter ego spensierato dell’artista per tutto il periodo di chiusura. Da qui l’idea di prestarla ai giocatori di Business’n’Play e di proiettare tridimensionalmente su di lei sì le ambizioni e le aspirazioni lavorative più profonde, ma, soprattutto, le ansie e le preoccupazioni legate alla paura di lanciarsi nel vuoto con l’avvio del proprio business. Jenny è la controfigura ispirata dai princìpi del design thinking di chiunque voglia trasformare in realtà il proprio sogno imprenditoriale.

In più, c’è una forte componente valoriale che connota Jenny: valori come la generosità, l’onestà, la spiritualità, ma anche un sano cinismo, l’ambizione, la curosità o l’indipendenza, sono tutti aspetti di noi stessi spesso trascurati ma che hanno un forte impatto nel plasmare anche l’attività lavorativa. Prenderli in considerazione nel gioco è un modo per riflettere sulla loro portata sempre più rilevante, specie nel contesto attuale.

Cosa si impara

Si imparano i fondamenti del Business Model Canvas. Ovvero, si impara a ragionare su:
– come si definisce il proprio target
– come si fa un’analisi dei propri punti di forza e di debolezza
– come si fa un’analisi di mercato, valutando opportunità e rischi
– come si scelgono i canali giusti per promuovere la propria attività
– come dare quel twist in più al proprio prodotto/servizio grazie al mix di competenze
– come si affronta il cashflow, ovvero la gestione delle entrate e delle uscite mensili

Il tutto senza ansia da prestazione e senza giudizio, perché non riguarda la situazione personale/lavorativa dei partecipanti, bensì quella di un personaggio immaginario, per quanto realistico.

A seconda del contesto in cui viene portato Business’n’Play, le dinamiche di gioco e i personaggi possono essere adattati per rappresentare al meglio le esigenze formative. Quel che è certo è che i fondamentali del Business Model Canvas sono utilissimi e si adattano a molteplici circostanze, che possono andare dal kick off di progetto in azienda, all’avvio di una nuova attività imprenditoriale fino alla divulgazione della cultura di impresa a scuola.

Ecco perchè abbiamo voluto dare ampio spazio alla descrizione dei punti di forza di ciascuna versione di Business’n’Play, a seconda del contesto: che tu sia formatore, responsabile di team in azienda, libero professionista o apirante tale, insegnante di scuola media/superiore, troverai sicuramente quella che fa per te, da modulare in base alle esigenze formative specifiche. E se ancora non esiste, la possiamo creare insieme! 

Business and Play workshop

Ci sono 3 versioni di gioco

A seconda del contesto, dello scopo formativo e del background dei partecipanti

Per chi sta lavorando come dipendente e vuole mettersi in gioco per provare la vita da freelance/imprenditrice, per chi lavora già in proprio ma vuole evolversi.

Logo Business'n'Play

Per le aziende che vogliono lavorare su diversi aspetti del team building e dell’organizzazione di team, responsabilizzando i singoli individui.

Logo Business'n'Play PRO

Per le scuole che vogliono offrire ai propri studenti un’esperienza concreta e allo stesso tempo divertente, immaginando quali potranno essere i lavori del futuro.

Logo Business'n'Play for schools

Hanno parlato di Business’n’Play